Dal 6 al 10 settembre il BAM Back to the City Concert trasforma la musica classica in un progetto diffuso di accessibilità culturale. Sette appuntamenti in sei quartieri accompagnano verso il concerto finale alla Biblioteca degli Alberi, dove Spira mirabilis interpreta Cajkovskij in un’esperienza pensata per pubblici diversi e senza barriere
DI REDAZIONE CLUB MILANO
02 September 2026
Non più soltanto un concerto di fine estate, ma un progetto diffuso che usa la musica classica per mettere alla prova un’idea concreta di accessibilità culturale. Il BAM Back to the City Concert torna giovedì 10 settembre alle 20 sui prati della Biblioteca degli Alberi Milano con l’ottava edizione, intitolata Cajkovskij senza barriere. Protagonista sarà Spira mirabilis, ensemble internazionale di oltre sessanta musicisti che suona senza direttore e costruisce le proprie interpretazioni attraverso ascolto reciproco e responsabilità condivisa. In programma una selezione di brani da La bella addormentata di Cajkovskij.
Il concerto, gratuito e aperto a tutti, è il punto d’arrivo di un percorso che inizia il 6 settembre e si articola in sette tappe in sei quartieri — Portanuova, Dergano, Affori, Comasina, Ghisolfa e Washington — con 19 artisti e il coinvolgimento di associazioni e realtà sociali della città. L’obiettivo è portare la classica fuori dai suoi luoghi consueti e raggiungere pubblici diversi, comprese persone con disabilità motorie, cognitive e sensoriali, non come semplici spettatori ma come partecipanti all’esperienza culturale.
Il programma di avvicinamento attraversa linguaggi differenti. Tra gli appuntamenti, la performance di One Eat One, band elettronica composta da persone con e senza disabilità, il laboratorio Il corpo della musica, che esplora il suono attraverso movimento e vibrazioni, un incontro tra poesia e musica alla Biblioteca Affori e Il suono invisibile, concerto in penombra pensato anche per sensibilizzare sull’ipovisione. Alla vigilia del concerto, il Volvo Studio Milano ospita inoltre una guida all’ascolto con Fabio Sartorelli, accompagnata dalla traduzione in LIS.
È però sul prato dell’Area Cedri che il progetto mostra con maggiore evidenza la sua ambizione. Per il concerto finale BAM ha previsto un sistema integrato di accessibilità: un’area riservata con accoglienza dedicata, audiodescrizione, materiali a caratteri ingranditi e in linguaggio Easy to Read, interpretariato e video in LIS, zainetti vibranti su prenotazione per persone sorde e un sistema di ascolto assistito per chi ha disabilità uditive. Anche l’assenza del balletto diventa parte della scelta: la partitura resta affidata all’immaginazione di ciascuno, senza imporre un’unica traduzione visiva.
Ideato da Fondazione Riccardo Catella e diretto da Francesca Colombo, il Back to the City Concert è oggi uno degli appuntamenti centrali del programma culturale di BAM, che nel 2026 ruota attorno al tema (Dis)Connessioni. Nato come concerto di una sera, negli anni si è trasformato in una rete di incontri capace di coinvolgere biblioteche, centri sociali, associazioni e spazi pubblici. Un’evoluzione riconosciuta anche dal Premio Cambiare 2026 e da una menzione speciale del Premio Gianluca Spina del Politecnico di Milano per l’innovazione digitale in ambito culturale.
L’accesso al concerto del 10 settembre è gratuito e, grazie all’impianto audio, l’ascolto sarà possibile da tutto il parco: un modo per riportare Cajkovskij fuori dal teatro e dentro la città, facendo della musica classica un’esperienza realmente condivisa.

Domenica 6 settembre si parte alle 15 con Fiaba in musica, alla sede del CDD – L’Officina delle abilità: un percorso tra musica, racconto e immaginazione rivolto in particolare a bambini fino agli 11 anni con autismo e disabilità cognitive. Alle 19, alla Biblioteca degli Alberi, è invece in programma la live performance di One Eat One, che rilegge La bella addormentata attraverso elettronica, strumenti dal vivo e suggestioni visive.
Lunedì 7 settembre, alle 17.30, la Casa di Quartiere Sempreverdi ospita Il corpo della musica, laboratorio inclusivo che invita a percepire il suono attraverso il movimento, il corpo e dispositivi vibranti, con particolare attenzione alle persone con disabilità sensoriali.
Martedì 8 settembre gli appuntamenti sono due: alle 18, alla Biblioteca Affori, E i miei sogni diventan poesia, nel risveglio della musica, incontro tra poesia e musica con Giovanni Lenzi e l’Ensemble Blue Butterfly; alle 19, alla Fondazione AEM, Il suono invisibile, concerto immersivo in penombra dedicato anche alla sensibilizzazione sull’ipovisione.
Mercoledì 9 settembre, alle 9.45, il Giardynamo accoglie Storie e immagini tra le note, esperienza multisensoriale che intreccia musica, narrazione e arti visive. In serata, alle 19.30, al Volvo Studio Milano va in scena il BAM Talk La bella addormentata, il risveglio dell’ascolto, guida al concerto finale con Fabio Sartorelli e interpretariato LIS.
Giovedì 10 settembre, alle 20, il percorso culmina alla Biblioteca degli Alberi con il BAM Back to the City Concert 2026: Spira mirabilis esegue una selezione di musiche da La bella addormentata di Cajkovskij in un concerto gratuito e accessibile, pensato per essere seguito da tutto il parco.