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TEATRO

Maggio a teatro, gli spettacoli da vedere

Gli spettacoli teatrali da non perdere a Milano nel mese di maggio 2026: dall’omaggio a Gaber di Neri Marcorè al Teatro Carcano alla forza narrativa di Pablo Trincia al Teatro Arcimboldi, fino alla satira visionaria di Alessandro Bergonzoni all’Elfo Puccini. E Moni Ovadia guida il pubblico tra le pagine della Bibbia al Teatro degli Angeli

DI SIMONE ZENI

29 April 2026

Teatro Franco Parenti

Ironia, musica e riflessione si intrecciano in Age Pride, in scena dal 5 al 10 maggio 2026 al Teatro Franco Parenti. Con Alessandra Faiella, accompagnata al violoncello da Chiara Piazza, lo spettacolo – tratto dal libro di Lidia Ravera – affronta con lucidità e leggerezza il tema dell’età che avanza. Tra provocazione e profondità, prende forma un racconto che ribalta stereotipi e pregiudizi, trasformando la maturità in uno spazio di libertà, consapevolezza e nuova possibilità.

Teatro degli Angeli

Il 12 maggio 2026 il Teatro degli Angeli ospita Si fa presto a parlare di Bibbia, con Moni Ovadia, attore e regista, protagonista di un viaggio affascinante tra storie e personaggi spesso poco conosciuti. Lo spettacolo fa parte del ciclo La Bibbia che non ti aspetti, dedicato alla riscoperta delle radici culturali europee. Tra riflessione e narrazione, Ovadia guida il pubblico in un percorso intenso e attuale, capace di avvicinare anche i testi più complessi con profondità e chiarezza.

Teatro Carcano

Un viaggio tra musica, parole e pensiero prende forma con Gaber - Mi fa male il mondo, in scena dal 12 al 17 maggio 2026 con Neri Marcorè. Lo spettacolo rende omaggio all’eredità artistica di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, intrecciando teatro e canzone in una riflessione lucida e attuale sulla società. Diretto da Giorgio Gallione, il progetto restituisce tutta la forza critica, l’ironia e la profondità di un repertorio che continua a parlare al presente.

Teatro Studio Melato (Piccolo Teatro)

In un futuro lontano e inquietante prende vita La Distance di Tiago Rodrigues, in scena il 15 e 16 maggio 2026. Lo spettacolo racconta il legame sospeso tra un padre rimasto sulla Terra e una figlia emigrata su Marte, interpretati da Adiama Diop e Alison Dechamps. Tra scenari distopici e grande intensità emotiva, la pièce riflette sulle conseguenze del cambiamento climatico e sul dialogo tra generazioni, grazie a un allestimento suggestivo con palco rotante e sovratitoli in italiano e inglese.

Teatro Gerolamo

Il 16 e 17 maggio 2026, sul palco del Teatro Gerolamo arriva Le favole di Oscar Wilde, interpretato da Gabriele Lavia. Lo spettacolo dà vita a Il Principe Felice e Un ragguardevole razzo, intrecciando fantasia e satira per raccontare la società vittoriana. Tra poesia e ironia, Lavia guida il pubblico in un viaggio teatrale intenso, capace di svelare le contraddizioni morali e l’ipocrisia borghese con eleganza e profondità.

Tieffe Teatro Menotti

Dal 19 al 24 maggio 2026 arriva al Tieffe Teatro Menotti Un marziano a Roma, con Milvia Marigliano, tratto dall’opera di Ennio Flaiano. Lo spettacolo, della durata di 60 minuti, porta in scena la storia surreale dell’arrivo di un marziano nella Roma del dopoguerra, tra satira e riflessione sociale. Una produzione Tieffe Teatro che, attraverso ironia e attualità, racconta una società effimera e mutevole, capace prima di esaltare e poi dimenticare.

Teatro Arcimboldi

Il 25 maggio 2026 il Teatro Arcimboldi ospita L’uomo sbagliato - Un’inchiesta dal vivo di Pablo Trincia, uno spettacolo intenso che porta il giornalismo investigativo sul palco. Attraverso documenti, testimonianze e ricostruzioni, prende vita una vicenda reale segnata da errori giudiziari e verità nascoste. Un racconto potente e coinvolgente che trasforma la cronaca in riflessione civile, lasciando il pubblico con interrogativi profondi e uno sguardo più consapevole sulla realtà.

Teatro Elfo Puccini (Sala Shakespeare)

Dal 26 al 31 maggio 2026 Alessandro Bergonzoni torna in scena con Arrivano i dunque (avannotti, sole blu e la storia della giovane saracinesca), uno spettacolo visionario e ricco di provocazioni. Tra parole, ritmo e riflessioni, l’artista costruisce un viaggio teatrale originale, muovendosi attorno a un unico elemento scenico e coinvolgendo idealmente il pubblico. Con la sua cifra stilistica inconfondibile, Bergonzoni invita a ripensare la realtà e a “rifrangere” nuove regole, in un’esperienza intensa e fuori dagli schemi.

In apertura, Age Pride al Teatro Franco Parenti

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