La zona giorno sconfina all’aperto e lo spazio outdoor diventa il nuovo salotto estivo, tra chaise longue, tavoli estendibili, mini sdraio, lanterne, tripudio di piante anti-afa e tocchi hippie-boho
DI MARZIA NICOLINI
24 June 2026
Quest’estate il salotto cambia look. Non più confinato tra quattro pareti, ma felicemente all’aperto, sotto una pergola, accanto a una parete di gelsomini, edera, maxi cespugli di lavanda. Prende forma la fusione tra terrazzo e zona giorno, secondo la tendenza dell’indoor-outdoor living. Di fatto un nuovo modo di abitare la casa che abbraccia la spontaneità estiva: le vetrate si aprono, i confini si dissolvono e il dehors domestico assumer il ruolo di fulcro della vita quotidiana. Il nuovo lusso di stagione consiste nell’stendere il piacere del vivere oltre le mura di casa, trasformando balconi, terrazze e verande in raffinati e accoglienti salotti a cielo aperto. Con quel tocco hippie-boho che fa subito vacanza, relax, spensieratezza.
Per anni il terrazzo è stato il grande incompiuto della casa: uno spazio da rispolverare con i primi caldi, arredato in modo essenziale e vissuto soltanto nelle occasioni speciali. L’estate 2026 cambia prospettiva e abbatte definitivamente il confine tra interno ed esterno. Le grandi vetrate si aprono come quinte teatrali, il soggiorno si dilata verso il cielo e l’outdoor conquista la stessa dignità estetica e funzionale del living. Divani modulari, chaise longue, tavoli estendibili, lanterne e tessili sofisticati trasformano balconi, terrazze e giardini in autentici salotti en plein air. Il nuovo lusso domestico è la fluidità: passare senza interruzioni dal caffè del mattino all’aperitivo al tramonto, dalla lettura al lavoro in smart working, in ambienti che dialogano tra loro con naturale eleganza. Perché oggi il privilegio più desiderabile non è avere più spazio, ma riuscire a vivere ogni angolo della casa come un’unica, grande stanza aperta sul mondo.
L’outdoor non è più un semplice spazio stagionale, ma la prosecuzione naturale del soggiorno. Per creare questo effetto in maniera magistrale il segreto sta nel lavorare sulla continuità visiva: tappeti e stuoie da esterno, cuscini rivestiti in tessuti materici, ma a prova di intemperie, tavolini scultorei e una palette che riprenda fedelmente i colori della zona giorno, senza drastiche rotture cromatiche. Nel perfetto salotto outdoor vincono i legni caldi, la terracotta, le fibre intrecciate e le sfumature ispirate ai paesaggi mediterranei, dal verde salvia ai toni sabbia. Con le giuste accortezze, anche un piccolo balcone può trasformarsi in un raffinato angolo lounge estivo. Bastano una seduta imbottita, una lampada ricaricabile o una lanterna in stile Bali per evocare l’atmosfera rilassata di un boutique hotel. La regola è una sola: non arredare il terrazzo come un ambiente separato dal living, ma considerarlo un capitolo integrato armoniosamente nel racconto della casa.
Il nuovo outdoor estivo si progetta esattamente come una stanza, consierandone funzioni, scenografie e rituali quotidiani. Un tavolo estendibile diventa il fulcro della convivialità, mentre un mix ben calibrato di lanterne, candele e lucine sospese accompagnano le serate estive, creando un allestimento luminoso effetto gioia di viver. Un consiglio per ricreare una gradevole zona giorno outdoor consiste nel suddividere lo spazio a disposizione in piccole isole di benessere. Se la metratura del terrazzo o della veranda lo consente, sì a un angolo lettura con una coppia di sedute orientate verso il tramonto, una zona aperitivo con tavolini bassi e un mini solarium con sdraio e lettini pieghevoli. Protagoniste assolute del living all’aperto sono le piante, che oltre a rinfrescare l’ambiente creano privacy, schermano dall’afa e regalano quella sensazione di immersione nella natura che oggi più che mai rappresenta il vero lusso per chi vive in città. Così il terrazzo smette di essere uno spazio di passaggio e diventa il luogo più desiderabile e vissuto della casa: un salotto estivo sofisticato e fluido, da godere dal mattino alla sera, senza interruzioni.

Di Gubi, la chaise longue P3S Outdoor è una riedizione del progetto dalle forme organiche e sinuose di Tito Agnoli del 1964.

A firma Kave Home, il tavolino da esterni Arcola in alluminio verde è leggero, ma ultra solido e resistente.

Set di lanterne di Kare Design: in vetro, con struttura in acciaio inox lucidato a specchio. Per cene a lume di candela.

In poliestere, facile da lavare, tappeto jacquard lavabile da interno-esterno Papercut di Louis de Poortere.

Di Beliani, poltroncina da esterni Maiori. In rattan naturale, con fodera del cuscino rimovibile e lavabile in lavatrice.