Il 22 ottobre partirà da Roma il primo viaggio del Dolce Vita Orient Express diretto a Istanbul. Cinque giorni e quattro notti attraverso l’Europa, con tappe a Venezia, Budapest e in Romania, per il debutto internazionale del treno di lusso italiano
DI FRANCESCA MASOTTI
14 October 2026
Il Dolce Vita Orient Express inaugura una nuova rotta ferroviaria che collega due città simboliche, Roma e Istanbul, restituendo al treno il suo ritmo originario fatto di attesa e attraversamento. Il primo viaggio è previsto per il 22 ottobre e segna l’inizio di un percorso tanto geografico quanto culturale, tra Europa e Oriente. Da Roma a Istanbul in treno, attraversando lentamente il Vecchio Continente, come in un viaggio d’altri tempi. Il paesaggio che scorre dal finestrino cambia gradualmente, lasciando il Mediterraneo per dirigersi verso Est, in quella direzione che da sempre alimenta immaginari e desideri di viaggio.
Dopo aver raccontato l’Italia attraverso 14 regioni e 8 itinerari nazionali, costruiti intorno al patrimonio gastronomico, culturale e paesaggistico del Paese, il Dolce Vita Orient Express inaugura la sua prima tratta internazionale. Direzione Istanbul. Un cambio di prospettiva, dunque, e di respiro. L’immaginario storico dell’Orient Express ottocentesco viene reinterpretato attraverso un itinerario europeo di cinque giorni e quattro notti, tra città e paesaggi dell’Europa centrale e orientale. Un’avventura in cui il viaggio torna a essere un’esperienza continua, sospesa tra geografie e memoria.
Quando l’Orient Express raggiunse per la prima volta Costantinopoli nel 1883, la ferrovia si impose come simbolo di un’Europa che si allungava verso Est. Velocità, prestigio e mondi lontani si incontravano lungo lo stesso percorso. La nuova tratta Roma-Istanbul riprende quell’immaginario, ma lo rilegge con uno sguardo contemporaneo. Si parte da Roma in serata e si attraversano città che, nel tempo, hanno rappresentato punti di contatto tra culture diverse. Venezia è la prima tappa, pensata come una pausa prolungata più che come una semplice fermata, prima di proseguire verso Budapest. Il viaggio continua poi attraverso i paesaggi dei Carpazi, con soste in Romania, a Bra?ov e Sinaia, fino all’ingresso in Turchia e all’arrivo a Istanbul. Non è un collegamento rapido, ma un itinerario costruito intorno al piacere della lentezza. Il tempo trascorso a bordo diventa parte dell’esperienza, mentre città e paesaggi si susseguono come capitoli di un unico racconto europeo.
Gli interni del Dolce Vita Orient Express sono stati affidati a Dimorestudio, lo studio fondato da Emiliano Salci e Britt Moran, che ha interpretato il progetto partendo dall’immaginario del design italiano degli anni Sessanta. Il riferimento a maestri come Gio Ponti, Carlo Scarpa e Ignazio Gardella si intreccia con suggestioni artistiche che richiamano le ricerche visive di Lucio Fontana, Agostino Bonalumi ed Enrico Castellani. Più che una ricostruzione storica, l’obiettivo è una rilettura contemporanea dell’idea di Dolce Vita. Il treno dispone di 31 cabine, suddivise in 12 Deluxe, 18 Suite e un’esclusiva La Dolce Vita Suite. Le cabine Deluxe puntano su specchi, legni chiari e linee pulite per amplificare la luce e alleggerire la percezione dello spazio. Le Suite introducono invece una palette più intensa, tra terracotta, arancione e viola, arricchita da dettagli in ottone e soffitti nei toni della terra di Siena bruciata. Gli ambienti comuni seguono la stessa grammatica estetica. La carrozza bar reinterpreta il rito dell’aperitivo con cocktail, vini e musica dal vivo.
A bordo del Dolce Vita Orient Express, anche la gastronomia diventa parte dell’itinerario. La proposta firmata da Heinz Beck, chef tre stelle Michelin, accompagna il viaggio con menu che valorizzano ingredienti e tradizioni dei territori attraversati. Il cibo non è quindi un semplice complemento dello spostamento, ma parte integrante dell’esperienza. Dalla colazione alla cena, passando per l’aperitivo, ogni momento della giornata contribuisce a scandire il ritmo della vita a bordo, in dialogo con i paesaggi che scorrono fuori dal finestrino. Tra design, cucina d’autore e panorami in continuo mutamento, il treno diventa così uno spazio sospeso, dove il tempo ritrova un ritmo diverso, anche a tavola.
Il viaggio Roma-Istanbul dura 5 giorni e 4 notti, con partenza il 22 novembre e tappe a Venezia, Budapest, Bra?ov e Sinaia, tra visite guidate, cene firmate Heinz Beck e musica dal vivo. Prezzi da 20.000 euro a persona in cabina doppia. Programma e prenotazioni sul sito dedicato.