Per la prima volta The World’s 50 Best Bars approda a Milano e la città si prende la scena: Moebius sale al secondo posto globale ed è il miglior bar d’Europa. Ma il vertice parla ancora italiano, perché Bar Leone di Hong Kong, co-fondato da Lorenzo Antinori, resta numero uno al mondo. In classifica anche Locale Firenze
DI MARCO TORCASIO
07 October 2026
Milano non ha ospitato soltanto la diciottesima edizione di The World’s 50 Best Bars: ne è diventata una delle protagoniste. La cerimonia del 7 ottobre 2026 ha portato in città la comunità internazionale della mixology e ha consegnato a Moebius Milano il secondo posto assoluto, oltre al titolo di The Best Bar in Europe. Un risultato che colloca il capoluogo lombardo al centro della geografia mondiale del cocktail, in un’edizione che comprende locali di 26 città.
Il successo di Moebius parte da un’identità volutamente ibrida. Fondato da Lorenzo Querci nel 2019 all’interno di un ex magazzino tessile, il locale mescola cocktail bar, bistrot, ristorazione e cultura. Il progetto degli spazi, ispirato a Jean Giraud, combina ferro grezzo, legno e natura, con un ulivo andaluso di 700 anni come fulcro visivo. Al bar, guidato da Giovanni Allario, la proposta stagionale incrocia tecniche di cucina e bartending. Tra i drink più riconoscibili ci sono il Pesto Martini, con vodka, balsamico bianco e pesto della casa, il Peach Vodka Soda, con pesca e basilico, e il Seed Negroni, con semi di zucca e crema. Cocktail familiari ma riletti con precisione, essenziali nella forma e immediati nella bevuta.

Il risultato pesa ancora di più se confrontato con le altre capitali europee del bere miscelato. Parigi conta quattro insegne nella Top 50, Londra e Atene tre ciascuna. Milano ne porta una sola, ma quella insegna è la più alta d’Europa. La prima cerimonia ospitata in città e il secondo posto di Moebius segnano così un passaggio importante per la scena milanese.
Sopra tutti, però, resta Bar Leone di Hong Kong. Il locale è numero uno per il secondo anno consecutivo e conferma anche il titolo di miglior bar d’Asia. Aperto nel 2023 e co-fondato dal bartender italiano Lorenzo Antinori, ha costruito la propria identità attorno alla filosofia dei Cocktail Popolari: niente inseguimento delle mode, ma classici eseguiti con precisione, ospitalità diretta e una forte matrice italiana. L’ispirazione arriva dai bar di Trastevere, tradotta a Hong Kong attraverso legno, cimeli calcistici, richiami vintage e un’atmosfera volutamente informale. Anche la proposta gastronomica segue la stessa logica, con elementi come olive affumicate e panino alla mortadella. Dopo il primo posto in Asia nel 2024 e il titolo mondiale conquistato nel 2025, la conferma del 2026 trasforma Bar Leone da sorpresa a riferimento stabile della scena internazionale.

L’Italia compare anche con Locale Firenze, al numero 33, con un linguaggio molto diverso. La sua carta lavora sulla gestualità italiana come codice narrativo, unendo prodotti locali, stagionalità, tecniche moderne e riferimenti classici. “Che vuoi?” combina bitter iris, vermouth bianco e soda alla foglia di fico; “Sonno” mette insieme vodka, burro, miso, Pedro Ximénez e caffè; “Minaccia” gioca su mezcal, Marsala, ratafia e assenzio. C’è spazio anche per l’analcolico, con proposte come “Io non so niente”, a base di kombucha al caffè e tonica.

Il quadro finale è quindi particolarmente significativo per l’Italia: Milano ospita per la prima volta l’evento e porta Moebius al secondo posto mondiale, Firenze entra nella Top 50 con una proposta fortemente identitaria e il numero uno assoluto è un bar di Hong Kong con un’anima dichiaratamente italiana. Più che una semplice presenza in classifica, è il segnale di una scena capace di esprimersi oggi con linguaggi diversi, ma ormai pienamente riconoscibili a livello internazionale.
Bar Leone — Hong Kong
Moebius Milano — Milano
Alquímico — Cartagena
Bar Us — Bangkok
Line — Atene
Handshake Speakeasy — Città del Messico
Zest — Seul
Connaught Bar — Londra
Lady Bee — Lima
Bar Mauro — Città del Messico
Schmuck — New York
Hope & Sesame — Canton
The Cambridge Public House — Parigi
Sip & Guzzle — New York
Bar Nouveau — Parigi
Sips — Barcellona
Paradiso — Barcellona
Jigger & Pony — Singapore
The Bar in Front of the Bar — Atene
Exímia — San Paolo
Tres Monos — Buenos Aires
Mamba Negra — Medellín
De Vie — Parigi
Himkok — Oslo
Argo — Hong Kong
Danico — Parigi
Dry Wave Cocktail Studio — Bangkok
El Gallo Altanero — Guadalajara
Satan’s Whiskers — Londra
BKK Social Club — Bangkok
Victor Audio Bar — Buenos Aires
Waltz — Londra
Locale Firenze — Firenze
Mirror Bar — Bratislava
Tan Tan — San Paolo
Montana — Hong Kong
Sastrería Martinez — Lima
Nutmeg & Clove — Singapore
Bar Carmen — Medellín
Barro Negro — Atene
Gokan — Hong Kong
Mimi Kakushi — Dubai
Nouvelle Vague — Tirana
Bar Benfiddich — Tokyo
Caretaker’s Cottage — Melbourne
Martiny’s — New York
Tlec?n — Città del Messico
Virtù — Tokyo
Bar Snack — New York
Angelita — Madrid