Loading...

STILI

Quando il colore dà il ritmo al tempo

Dopo i modelli Pink e Flamingo Blue, Tudor prosegue la propria esplorazione del colore con il Black Bay Chrono 39 Bumblebee. Il nuovo cronografo combina un quadrante giallo ad alto impatto visivo, una cassa da 39 millimetri, pensata per la quotidianità, e un movimento di manifattura certificato COSC

DI REDAZIONE CLUB MILANO

08 June 2026

Se negli ultimi anni il colore è tornato a occupare un ruolo centrale nell’orologeria contemporanea, pochi marchi lo hanno interpretato con la stessa audacia della collezione Daring Watches di Tudor. Dopo i modelli Pink e Flamingo Blue, la maison svizzera presenta nuovo Black Bay Chrono 39 Bumblebee, un cronografo dal quadrante giallo acceso abbinato a proporzioni che intercettano alla perfezione il gusto contemporaneo.

Il nuovo modello rappresenta un’evoluzione significativa della famiglia Black Bay Chrono. La novità più evidente è la cassa in acciaio da 39 millimetri, misura che oggi appare particolarmente equilibrata. È sufficientemente sportiva da mantenere il peso estetico di un cronografo, ma abbastanza compatta da risultare versatile e confortevole nell’utilizzo quotidiano. Con uno spessore di 13,1 millimetri e una distanza da ansa ad ansa di 47, il nuovo Black Bay Chrono punta infatti su una vestibilità raffinata, pensata per accompagnare tanto un look informale quanto contesti più sofisticati.

A catturare immediatamente lo sguardo è naturalmente il quadrante giallo bombato, ribattezzato Bumblebee, con due contatori neri incassati. Il contrasto cromatico è deciso senza risultare esasperato, conservando la leggibilità che da sempre rappresenta uno degli elementi distintivi della collezione. Le tipiche lancette Snowflake, introdotte da Tudor nel 1969 e qui leggermente ridisegnate, contribuiscono a mantenere un’identità immediatamente riconoscibile, mentre il datario a ore sei e il contatore dei 45 minuti richiamano alcuni dei codici storici dei cronografi del marchio.

Dietro l’impatto estetico si nasconde però una meccanica di alto livello. All’interno della cassa trova posto il calibro di manifattura MT5813, movimento cronografico automatico certificato COSC dotato di ruota a colonne e frizione verticale, due soluzioni tecniche generalmente associate ai cronografi di fascia superiore. Il movimento offre inoltre una riserva di carica di circa 70 ore e una spirale del bilanciere in silicio antimagnetica, caratteristiche che contribuiscono a migliorarne affidabilità e precisione nell’utilizzo quotidiano.

Particolarmente interessante è anche il lavoro svolto sulle finiture e sui dettagli. I nuovi pulsanti zigrinati si ispirano alla seconda generazione dei cronografi storici Tudor, mentre la lunetta fissa, con scala tachimetrica su disco in alluminio anodizzato nero, richiama il legame con il mondo delle competizioni automobilistiche, che affonda le proprie radici nella storia del marchio. Già nel 1970 il primo Oysterdate aveva conquistato il paddock grazie a una personalità fuori dagli schemi e all’utilizzo di colori allora inconsueti per l’orologeria sportiva.

Completa il quadro il nuovo bracciale a tre maglie in acciaio con chiusura T-fit, sistema che consente una regolazione rapida della lunghezza senza l’utilizzo di strumenti. Si tratta di un dettaglio apparentemente secondario che, nell’esperienza quotidiana, contribuisce in modo concreto al comfort dell’orologio.

ARTICOLI CORRELATI


Iscriviti alla nostra newsletter
Utilizziamo i nostri cookies, e quelli di terzi, per migliorare la tua esperienza d'acquisto e i nostri servizi analizzando la navigazione dell'utente sul nostro sito web. Se continui a navigare, accetterai l'uso di tali cookies. Per saperne di più, consulta la nostra Politica sui Cookies.